A Cassino la quinta edizione del Festival della Neuroetica e del Cervello Sociale
Dal 7 al 10 ottobre 2026 torna a Cassino (FR) il Festival della Neuroetica e del Cervello Sociale, giunto alla sua quinta edizione. Quattro giornate di incontri, laboratori, cinema e approfondimenti per riflettere sulle grandi trasformazioni del presente e del futuro, mettendo in relazione etica, ambiente, intelligenza artificiale e neuroscienze.
Diretto scientificamente da Maria Felice Pacitto, il Festival coinvolgerà studiosi, ricercatori ed esperti provenienti da diverse università e istituzioni, accanto a studenti e cittadini, con appuntamenti ospitati principalmente al Palazzo Badiale e al Palazzo della Cultura di Cassino.
La manifestazione si aprirà mercoledì 7 ottobre alle 9.30 al Palazzo Badiale con la proiezione del film Il buio oltre la siepe di Robert Mulligan, a cura della psicologa analista junghiana Maria Paola Nazzaro.
Giovedì 8 ottobre sarà invece dedicato in particolare alle attività laboratoriali: mindfulness, biologia marina e alimentazione saranno alcuni degli strumenti utilizzati per affrontare i temi del benessere, dell’ambiente e dei corretti stili di vita. Nel pomeriggio è previsto anche un dibattito filosofico con gli studenti sul tema del progresso, mentre la giornata si concluderà con la proiezione di Freud. L’ultima analisi.
Ricco il programma di venerdì 9 ottobre, con approfondimenti che spazieranno dall’impatto del cibo su clima e biodiversità all’aumento delle diagnosi di autismo nell’infanzia, fino al rapporto tra cervello, declino e longevità. Nel pomeriggio, dopo i saluti istituzionali, è prevista una Lectio magistralis dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, seguita da incontri sull’AI Act, l’identità personale, la mindfulness e la crisi climatica.
La giornata conclusiva di sabato 10 ottobre sarà dedicata ad alcuni dei temi più attuali del dibattito scientifico ed etico: dall’intelligenza artificiale e il transumanesimo all’evoluzionismo, fino alle guerre e ai nuovi equilibri geopolitici. A chiudere il programma sarà l’incontro “Per un nuovo inizio: pace e speranza” con Luisella Battaglia e Roberta Gambardella.
La quinta edizione conferma così la volontà del Festival di creare uno spazio di confronto tra ricerca scientifica, riflessione etica e società, affrontando questioni che incidono sempre più direttamente sulla vita delle persone e delle comunità.
L’iniziativa vede la partecipazione e il patrocinio di diverse realtà istituzionali, accademiche e professionali e si svolge con il supporto di CSV Lazio.