Yoga e cura integrata: il progetto YogaKids porta benessere nei reparti pediatrici
Promuovere il benessere dei bambini in cura attraverso un approccio integrato che affianchi alle terapie mediche pratiche come yoga, respirazione consapevole e suoni terapeutici. È questo l’obiettivo dell’associazione COCCO – Progetto Luce, impegnata nei reparti pediatrici di oncologia e malattie rare per offrire supporto concreto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
L’associazione opera partendo da un principio riconosciuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: la salute non è solo assenza di malattia, ma uno stato di benessere fisico, mentale e sociale. In questo senso, la cura integrata diventa uno strumento fondamentale per accompagnare i bambini lungo il percorso di cura, intervenendo anche sugli aspetti emotivi e relazionali.
Numerosi studi scientifici confermano infatti che pratiche come yoga e meditazione possono contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo stress e ansia, favorendo il sonno, aumentando i livelli di energia e supportando la gestione del dolore.
In questo contesto nasce YogaKids, un progetto che punta a portare queste pratiche negli ospedali pediatrici italiani. Si tratta di un programma strutturato, della durata di sei mesi, con sessioni settimanali adattate alle condizioni dei bambini: attività su tappetino o su sedia, esercizi ludici, storytelling, musica e tecniche di rilassamento, sempre calibrati sull’età e sullo stato di salute dei partecipanti. Le attività possono essere individuali o di gruppo e coinvolgono attivamente anche genitori e caregiver.
Gli obiettivi del progetto sono molteplici: ridurre stress e paura, migliorare il riposo, sostenere la gestione del dolore, rafforzare la resilienza emotiva e promuovere il recupero psicofisico, creando al tempo stesso momenti di condivisione tra bambini e famiglie.
Grazie a una raccolta fondi, il progetto prenderà avvio nella sua prima fase presso il Policlinico Gemelli di Roma, struttura di riferimento a livello nazionale e internazionale e attenta ai modelli di medicina integrata. L’esperienza pilota rappresenterà la base per una futura estensione del progetto in altri centri pediatrici italiani, con l’obiettivo di raggiungere città come Roma, Genova, Bologna e Milano.
Per sostenere la campagna di raccolta fondi e contribuire alla realizzazione del progetto è possibile donare CLICCANDO QUI
I fondi serviranno a coprire i costi iniziali, tra cui materiali e attrezzature – tappetini, cuscini, coperte per il rilassamento, strumenti ludici e musicali, cuffie per attività immersive – oltre alla realizzazione di materiali informativi e strumenti utili per il coinvolgimento delle famiglie.
Un’iniziativa che mette al centro la persona, anche nei momenti più difficili, e che punta a costruire un modello di cura sempre più attento al benessere complessivo dei bambini.