“Vi raccontiamo un anno di Roma Unisce 2025”: un pomeriggio per ripercorrere un’esperienza di partecipazione e comunità
Lunedì 15 dicembre a partire dalle ore 14.30, il Teatro Palladium di piazza Bartolomeo Romano, nel quartiere Garbatella, ospita l’incontro pubblico “Vi raccontiamo un anno di Roma Unisce 2025”, un appuntamento pensato per restituire alla cittadinanza il racconto di un anno intenso di lavoro, relazioni e percorsi condivisi che hanno attraversato Roma nell’anno del Giubileo.
Con Roma Unisce 2025 si è costruita una trama di connessioni tra il Campidoglio, i Municipi, le associazioni, le realtà di base, le reti locali e le cittadine e i cittadini. Un percorso che ha saputo andare oltre le grandi opere e gli eventi simbolici, trasformando il Giubileo in un’occasione concreta per rafforzare la coesione delle comunità locali, la solidarietà e le pratiche di mutualismo nei quartieri della città.
Il filo conduttore dell’intero progetto è stato quello della partecipazione, valorizzando la bellezza diffusa e le energie vitali dei territori come elementi distintivi di Roma. Nel corso dell’anno sono state sviluppate numerose azioni: dai poli civici di mutualismo solidale alla nascita di nuove reti e comunità territoriali, dalle mappe dei quartieri alla città dell’accoglienza partecipata, dai beni comuni ai musei diffusi, dallo sport inclusivo alla scuola diffusa per la cittadinanza digitale. E ancora, l’attenzione all’anima popolare dei quartieri, il Giubileo delle persone detenute, il Giubileo dei movimenti popolari, le banche del tempo, i percorsi di Ricchezze Disperse per offrire nuove opportunità a persone in difficoltà, fino alla formazione per animatrici e animatori di comunità.
Il pomeriggio al Teatro Palladium sarà l’occasione per raccontare tutto questo “d’un fiato”, attraverso video, testimonianze, momenti di confronto e restituzione pubblica, seguendo un programma articolato che accompagnerà il pubblico lungo i temi che hanno segnato l’anno di Roma Unisce 2025.
Un appuntamento aperto alla città, rivolto a chi ha partecipato ai percorsi ma anche a chi desidera conoscere e riconoscersi in un’esperienza che ha messo al centro le persone, i quartieri e le relazioni come motore di cambiamento. Un invito a ritrovarsi, ascoltare e condividere il racconto di un anno che ha fatto della partecipazione il suo tratto distintivo.