Radici in cammino: una giornata di memorie, incontri e narrazioni per la Giornata Internazionale del Migrante
Giovedì 18 dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale del Migrante, il Centro Anziani Pullino, in via G. Pullino, 95 a Roma, ospita “Radici in cammino. Memorie, incontri, narrazioni”, una giornata aperta alla cittadinanza dedicata al dialogo interculturale, alla condivisione di storie e alla valorizzazione dei percorsi migratori come parte viva delle comunità.
L’iniziativa si svolgerà dalle ore 12.00 alle 18.00 e si aprirà con la presentazione del progetto a cura dell’équipe del Progetto SAI GEA, seguita dai saluti istituzionali di Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio Roma VIII, Alessandra Aluigi, assessora alle Politiche Sociali, e Luciano Ummarino, assessore alle Politiche Culturali.
A seguire, dalle 13.00 alle 13.30, è previsto un buffet di benvenuto.
Il cuore della giornata sarà animato, dalle 13.30 alle 16.30, da attività partecipative pensate per favorire l’incontro e lo scambio: la “Biblioteca Parlante”, a cura di Arci Solidarietà, offrirà uno spazio di ascolto e condivisione di narrazioni personali, mentre l’attività “La luce che unisce il filo del dono”, curata da APS Pullino, inviterà i partecipanti a riflettere sui legami, sul dono e sulla reciprocità come valori fondanti della convivenza.
La giornata si concluderà con una chiusura musicale, dalle 16.30 alle 18.00, a cura di Jalal Qufaisha e Lobat Mirsadeghi.
Durante l’intera iniziativa sarà inoltre possibile visitare alcune mostre: “Andare, Abitare, Sognare” e “Radici in cammino”, a cura di Arci Solidarietà e Centofiori, e “Narrazioni Ribelli”, a cura dell’associazione Le Tre Ghinee. Accanto ai percorsi espositivi, sarà presente anche un banchetto di artigianato realizzato dalle donne della casa di fuga Be Free, come ulteriore segno di sostegno all’autonomia e all’inclusione.
“Radici in cammino” si propone come uno spazio di incontro tra generazioni, culture e storie diverse, per riconoscere nelle migrazioni non solo un tema di attualità, ma una dimensione strutturale della nostra società. Una giornata per fermarsi, ascoltare e costruire insieme nuove narrazioni di comunità.