“Quello che resta”: un concorso di poesia aperto a tutti per raccontare ricordi, emozioni ed esperienze
C’è tempo fino al 24 gennaio 2027 per partecipare a “Quello che resta”, il concorso di poesia 2026-2027 promosso su iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale del Municipio XIII di Roma e curato da Think Poetic, il gruppo di dialogo e poesia nato all’interno del Dipartimento di Salute Mentale del Distretto XIII della ASL Roma 1.
Il concorso invita a riflettere su ciò che rimane delle esperienze vissute: le persone che hanno lasciato un segno, i momenti che continuano ad accompagnarci, le parole non dette, i rimpianti e le occasioni colte o perdute.
“Tante cose vanno e vengono. Alcune restano, e ci diventano addosso” è il tema proposto ai partecipanti, chiamati a trasformare in versi ricordi, emozioni e riflessioni personali.
L’iniziativa intende valorizzare la poesia come strumento di espressione, ascolto e condivisione, offrendo uno spazio nel quale esperienze e sensibilità differenti possano incontrarsi attraverso la scrittura.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Ogni partecipante potrà presentare fino a due poesie inedite, scritte in lingua italiana, anche in dialetto, della lunghezza massima di una pagina ciascuna, corrispondente a circa 40 versi.
Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 24 gennaio 2027, in formato Word o PDF, all’indirizzo [email protected], indicando nome e cognome, oppure uno pseudonimo, e un recapito telefonico o email.
Il concorso si concluderà il 15 marzo 2027, in occasione della Settimana Mondiale della Poesia, con un evento pubblico presso l’Auditorium di via Francesco Albergotti a Roma. Il programma prevede letture, premiazioni e un momento di dialogo aperto ai presenti, a partire dalla poesia vincitrice.
L’iniziativa vede la presenza di ASL Roma 1, AVO – Associazione Volontari Ospedalieri, CSV Lazio e Regione Lazio, con il patrocinio del Municipio XIII Roma Aurelio.
Per partecipare è necessario inviare le poesie all’indirizzo [email protected] entro il termine previsto.