Interventi per la prevenzione del disagio giovanile nell’ambito scolastico
Scadenza 9 febbraio 2026
ENTE FINANZIATORE
Regione Lazio – Programma FSE+
PROGETTI FINANZIABILI
L’Avviso è finalizzato all’avvio di una procedura pubblica per la selezione di soggetti che dovranno realizzare interventi di educazione psico-emotiva e di prevenzione e contrasto al disagio giovanile in età scolare, attraverso percorsi di accompagnamento e lo sviluppo di relazioni positive.
L’obiettivo generale è offrire spazi stabili di ascolto, orientamento e sostegno, favorendo lo sviluppo di competenze emotive e relazionali nei minori in età scolare e prevenendo fenomeni di dispersione scolastica e marginalità sociale.
Gli interventi potranno includere attività di gruppo, laboratori e iniziative di sensibilizzazione con percorsi dedicati alla costruzione di relazioni positive (le attività potranno affrontare anche stereotipi di genere, inclusione e problematiche legate al disagio giovanile come bullismo e disturbi alimentari), o iniziative per promuovere un uso consapevole e sicuro delle tecnologie e dei social media, con focus su privacy, cyberbullismo, fake news, identità digitale e dipendenze da smartphone e gioco d’azzardo, anche per promuovere l’educazione digitale e prevenire le dipendenze.
I progetti devono avere una durata complessiva massima di 12 mesi.
Nell’ambito della fase operativa le attività potranno declinarsi, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, in:
- laboratori (riconoscimento e gestione delle emozioni; gestione del conflitto; comunicazione assertiva);
- attività laboratoriali espressive in ambito letterario, musicale, figurativo, teatrale, artistico e ludico;
- workshop interattivi;
- incontri tematici con dibattiti, visione di cortometraggi, testimonianze, attività artistiche e riflessioni guidate;
- eventi di sensibilizzazione;
- attività di peer education per trasmettere conoscenze, esperienze e influenzare positivamente i comportamenti condividendo esperienze comuni.
Tra le attività potranno essere ricompresi anche:
- percorsi formativi, rivolti a famiglie, docenti, personale scolastico e degli altri partner coinvolti, finalizzati a riconoscere segnali di disagio e intervenire in modo appropriato;
- azioni che mirino alla costruzione di solide reti territoriali anche attraverso tavoli di coordinamento tra Istituti Scolastici, centri educativi e di aggregazione e associazioni;
- scambio di strumenti e buone pratiche tra educatori e docenti.
Le attività dovranno svolgersi all’interno degli Istituti Scolastici di Primo e/o Secondo Grado e dei soggetti pubblici o privati aderenti al progetto e coinvolgere almeno 120 minori. Ogni Istituto Scolastico dovrà coinvolgere almeno 50 minori, mentre ognuno degli altri soggetti del partenariato dovrà coinvolgere almeno 10 minori.
Sono destinatari degli interventi i minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni individuati dagli Istituti Scolastici di Primo e Secondo Grado e/o da soggetti pubblici o privati che gestiscono servizi o realizzano progetti che coinvolgono minori e/o che si occupano di prevenzione del disagio giovanile (come indicati all’art. 4 del presente Avviso) della Regione Lazio.
Inoltre, tra i destinatari degli interventi sono compresi anche gli insegnanti, il personale scolastico, il personale dei soggetti pubblici o privati già attivi nella prevenzione del disagio giovanile (come indicati all’art. 4 del presente Avviso) e le famiglie dei minori.
ENTI FINANZIABILI
Soggetti proponenti sono, a pena di esclusione, gli Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4 del D.lgs. n. 117/2017 con esperienza almeno triennale nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e/o nelle tematiche relative alle dinamiche di genere, alla gestione dei conflitti interpersonali e/o al contrasto alle forme di dipendenza connesse al gioco d’azzardo e/o all’uso improprio dei social network, di internet e delle tecnologie digitali.
Gli Enti potranno partecipare in forma singola o in Associazione Temporanea di Impresa o di Scopo (ATI/ATS) costituita o costituenda. In caso di raggruppamento, i soggetti componenti dell’ATI/ATS dovranno dichiarare di aver costituito l’associazione temporanea o l’intenzione di costituirsi in ATI o ATS (come da moduli presenti all’interno dell’Allegato A al presente Avviso). L’ETS individuato come capofila è il soggetto proponente. Nella proposta progettuale andranno specificate anche le motivazioni a costituire l’ATI/ATS, il ruolo, l’apporto specifico e le funzioni di ciascun ETS.
Le proposte progettuali dovranno, a pena di esclusione, prevedere un partenariato obbligatorio che includa i seguenti soggetti operanti sul territorio regionale:
- almeno due Istituti Scolastici di Primo e/o di Secondo Grado;
- almeno due soggetti pubblici o privati che gestiscono servizi o realizzano progetti che coinvolgono minori e/o che si occupano di prevenzione del disagio giovanile
RISORSE COMPLESSIVE
Le risorse a valere sul FSE+ 2021/2027 sono pari a € 2.000.000.
RISORSE PER SINGOLO PROGETTO
Per ciascun progetto selezionato la Regione erogherà un contributo fino ad un massimale pari ad € 80.000.
SCADENZA
9 febbraio 2026
DOCUMENTAZIONE COMPLETA