Decreto scuola: non c’è bisogno di tetti o obblighi, ma di risorse e relazioni
Dal primo ottobre è in vigore il Decreto scuola. Annarita Marino, già coordinatrice della scuola d’infanzia Pisacane di Roma: «Rinforzare le relazioni è il primo obiettivo della scuola. Questa norma respinge e divide». Cristina Brugnano (Cemea del Mezzogiorno): «Ciò di cui abbiamo bisogno sono maggiori risorse e più intelligenza strategica nell’immaginare risposte alle esigenze dei singoli territori».