Cohousing intergenerazionale, una proposta per ripopolare il centro storico di Roma
Come contrastare lo spopolamento del centro storico, l’invecchiamento della popolazione e le difficoltà di accesso alla casa per i giovani? A queste domande proverà a rispondere l’incontro “Il cohousing intergenerazionale che manca a Roma. Una proposta per riabitare il Centro”, promosso da PensaRomaLab e ospitato presso la Casa del Municipio Roma I Centro.
L’appuntamento è in programma mercoledì 1 luglio 2026, dalle 17.30 alle 20.00, in via Galilei 53 a Roma, e vedrà il confronto tra amministratori, studiosi, esperti e rappresentanti del Terzo settore sul tema del cohousing intergenerazionale come possibile risposta a importanti criticità urbane.
Al centro del dibattito vi sarà la proposta elaborata da PensaRomaLab, che individua nel cohousing una possibile soluzione per favorire l’incontro tra generazioni, offrire nuove opportunità abitative ai giovani e sostenere gli anziani soli attraverso forme di mutuo aiuto e welfare di prossimità.
Secondo il documento di approfondimento predisposto dall’associazione (leggi qui l’abstract), il cohousing intergenerazionale può rappresentare uno strumento concreto per affrontare tre problemi particolarmente evidenti nel centro della Capitale: spopolamento, invecchiamento demografico e difficoltà di accesso alla casa. Il modello, già diffuso in diversi Paesi europei, prevede la condivisione di spazi e servizi tra persone di età diverse, favorendo relazioni di solidarietà e sostegno reciproco.
Interverranno Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I Roma Centro, Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale, Yuri Trombetti, presidente della Commissione capitolina Casa e Patrimonio, insieme a Fiorenza De Riu (Sapienza Università di Roma), Cecilia Reynaud (Università Roma Tre), Luigina Di Liegro, presidente della Fondazione Luigi Di Liegro, e Sandro Polci, architetto ed esperto di cohousing.
L’incontro sarà introdotto e coordinato da Maria Luisa Mirabile di PensaRomaLab e prevede anche interventi programmati e contributi del pubblico.
L’iniziativa vuole aprire una riflessione sulle politiche dell’abitare e sulle possibili strategie per rendere il centro storico di Roma più inclusivo, accessibile e abitato, attraverso modelli innovativi che intrecciano welfare, partecipazione e rigenerazione urbana.