“Bumerang”: Daniele Sanzone presenta il suo noir urbano a ÀP – Antimafia Pop Academy
Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 18.30, negli spazi di BiblioAP in Via Contardo Ferrini 83, si terrà l’incontro dedicato a “Bumerang. La nuova indagine del Commissario Del Gaudio”, il romanzo noir di Daniele Sanzone, scrittore e voce degli ’A67. L’appuntamento è promosso e organizzato da ÀP – Antimafia Pop Academy all’interno della rassegna Conversazioni – Coordinate sgrammaticate di democrazia, ciclo di incontri che mette al centro il racconto critico delle città, delle loro contraddizioni e delle narrazioni che le attraversano.
Ambientato a Scampia l’8 dicembre, Bumerang è un noir urbano che sfida gli stereotipi sulla Napoli criminale. Tutto prende avvio da un evento apparentemente inspiegabile: l’uccisione di Colt, il cane di una ragazza colpito a distanza da un fucile di precisione. Da quel proiettile si snoda una trama fatta di misteri, violenza e verità ambigue, mentre il commissario Mirco Del Gaudio, segnato da un grave incidente, torna in servizio in un momento di massima tensione tra i clan Carlino e Monfrecola, pronti a scatenare una nuova guerra di camorra.
Tra video virali, un cecchino inafferrabile, incursioni nei margini di una città abbandonata, arresti e sparatorie, l’indagine conduce Del Gaudio in una Napoli sospesa tra polvere e sospetti, dove la giustizia sembra spesso travestirsi da vendetta. Quando l’inchiesta pare arenarsi, la verità emergerà con tutta la sua ferocia, ribaltando le certezze dei personaggi e dei lettori.
Nel dialogo con il pubblico, Sanzone approfondirà anche il tema della narrazione dei quartieri popolari. «In Bumerang – ha spiegato in una recente intervista – parlo di come il racconto di luoghi come Scampia sia stato a lungo polarizzato. Per anni tutto è passato attraverso Gomorra, diventata una sorta di cartolina di Napoli. Oggi qualcosa sta cambiando, ma c’è ancora molto da fare». Un’occasione per riflettere su letteratura, città e immaginari, mettendo in discussione le rappresentazioni semplicistiche e restituendo complessità ai territori.