Bullismo, Angelo Bottone: «È successo sulla mia pelle»
Lui, Angelo, il bullismo lo ha vissuto in prima persona. E, sceneggiatore e regista di 13 anni, ha cercato di trasformare la sua storia in un messaggio. Non solo per i coetanei, ma per tutti. Il suo corto “Le cose che (non) si vedono” è stato premiato al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale – Tulipani di Seta Nera. Ed è su RaiPlay. «Volevo che la gente potesse mettersi nei panni del ragazzino bullizzato, che capisse e potesse vivere sulla propria pelle questa esperienza».
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