Al Senato il convegno “Dalla frammentazione all’integrazione”: focus sulla tutela dei minori
Si terrà lunedì 4 maggio 2026 alle ore 9.30, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica (Piazza Capranica 72, Roma), il convegno “Dalla frammentazione all’integrazione. Nuovi modelli di tutela dei minori”, promosso dalla Senatrice Susanna Camusso in collaborazione con ECPAT Italia ETS.
L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire come rafforzare in modo strutturale le capacità dei contesti educativi e delle comunità educanti nella prevenzione dello sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti, promuovendo approcci integrati e sinergie tra istituzioni, scuola e società civile.
Ad aprire i lavori sarà la Senatrice Susanna Camusso, seguita dagli interventi di rappresentanti di organizzazioni e reti impegnate sul tema: Jasmin Abo Loha (ECPAT Italia), Simona Rotondi (Impresa Sociale Con i Bambini), Angela Verdecchia (Rete Nazionale Studenti Medi), Chiara Griffini (CEI – Servizio nazionale per la tutela dei minori), Simone Padovani (ECA Global | Justice Initiative), Cristina Chiappa (OMEP Italia), Gianluca Cantisani (Rete Scuole Aperte e Partecipate) e Antonella Dentamaro (AIED).
Le conclusioni saranno affidate a Ivano Abbruzzi, presidente di ECPAT Italia ETS, mentre il dibattito sarà moderato dal giornalista Luca Attanasio, esperto di geopolitica e membro del direttivo ECPAT.
Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming sulla webtv del Senato e sul canale YouTube istituzionale, consentendo una partecipazione più ampia anche a distanza.
Per partecipare in presenza è necessario accreditarsi inviando nome, cognome ed eventuale organizzazione di appartenenza via email. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti e, come previsto dal protocollo del Senato, è richiesto abbigliamento formale (giacca e cravatta per gli uomini).
Un’importante occasione di confronto per promuovere modelli più efficaci e condivisi nella tutela dei minori, mettendo al centro la collaborazione tra istituzioni e comunità educanti.