A Roma un incontro su “Arte come resistenza all’oppressione e strumento di realizzazione umana”
L’arte come forma di resistenza, come spazio di libertà e come via per la piena realizzazione dell’essere umano: sarà questo il cuore dell’incontro “L’arte come resistenza all’oppressione e strumento di realizzazione umana”, in programma venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 15.30 presso la sede del CSV Lazio, in via Liberiana 17, Roma.
L’appuntamento, organizzato da Creativamente con il supporto del CSV Lazio, riunisce figure provenienti dal mondo della psicologia, dell’arte, del giornalismo e dell’economia per esplorare le molteplici potenzialità dell’espressione artistica come pratica trasformativa, individuale e collettiva.
A dialogare sul tema saranno:
- Ketty Di Porto, psicologa psicoterapeuta e attrice
- Simona Maggiorelli, storica dell’arte, giornalista e direttrice di Left
- Daniela Polese, psichiatra psicoterapeuta e artista, professoressa aggregata di Neuropsichiatria Infantile alla Sapienza
- Andrea Ventura, economista Ph.D, già docente all’Università di Firenze
A moderare l’incontro: Anita Cucè, Edoardo Ponzani e Martina Salomone.
L’iniziativa è aperta al pubblico con ingresso libero fino a esaurimento posti. L’incontro sarà inoltre registrato per permettere una più ampia fruizione dei contenuti.
Un’occasione per riflettere insieme sul potere dell’arte non solo come espressione estetica, ma come forza capace di smuovere coscienze, creare comunità e rafforzare la libertà individuale.