A Rieti la Giornata Mondiale del Rifugiato tra musica, arte e testimonianze
Una serata dedicata all’incontro tra culture, all’inclusione e alla valorizzazione delle esperienze di chi ha lasciato il proprio Paese in cerca di protezione. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, venerdì 20 giugno a partire dalle ore 17.00, Piazza M. Vittori a Rieti ospiterà un programma di eventi aperti alla cittadinanza.
L’iniziativa proporrà momenti di musica, arte, danza e partecipazione, con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e sensibilizzare sul tema dell’accoglienza.
Tra gli appuntamenti in programma ci sarà “Voci e suoni in viaggio”, con le ragazze e i ragazzi del Progetto SAI insieme agli Abatjour e a giovani musicisti del territorio, che si esibiranno per condividere talento, storie ed esperienze attraverso la musica.
Spazio anche alle tradizioni africane con “Rieti Respira Africa”, laboratorio aperto di percussioni accompagnato dall’esibizione della scuola di danza dell’associazione. Sarà inoltre possibile visitare “Heart of Gaza”, mostra di disegni realizzati dai bambini di Deir Al-Balah, in Palestina, allestita presso gli Archi del Palazzo Papale.
Il programma prevede anche “Dance of Freedom and Peace”, performance di danza curata da Giorgia Rubera e Julia Haussener, e una performance di pittura dal vivo, che coinvolgerà il pubblico nella creazione di opere artistiche in tempo reale.
L’evento è promosso da una rete di realtà impegnate nell’accoglienza e nell’inclusione sociale, tra cui il Progetto SAI del Comune di Rieti, con la collaborazione di associazioni e organizzazioni del territorio. Una giornata pensata per celebrare il valore dell’accoglienza e costruire occasioni di incontro attraverso linguaggi universali come la musica, l’arte e la cultura.