A Casa Scalabrini 634 due giorni di arte contemporanea per i Co.He.Days del Giubileo dei Margini
A Casa Scalabrini 634 in via Casilina, 634 diventa palcoscenico di due appuntamenti dedicati all’arte contemporanea e alle eredità condivise del territorio, all’interno del progetto Giubileo dei Margini promosso dall’Ecomuseo Casilino. Una due giorni che inaugura ufficialmente i Co.He.Days – Co.Heritage Days, iniziativa annuale pensata per esplorare e raccontare, attraverso linguaggi artistici differenti, la memoria collettiva e i paesaggi culturali della periferia est di Roma.
Si parte giovedì 12 dicembre alle ore 18.30 con l’apertura di “Riverbero”, installazione site-specific dell’artista Maria Pia Picozza: un’opera immersiva che raccoglie voci, suoni e testimonianze sulle migrazioni al femminile. Audio, video, ombre e fili di ferro compongono un archivio sensibile che si espande nello spazio, dando corpo a un racconto intimo e corale.
Il percorso continua venerdì 13 dicembre alle ore 12.00 con la presentazione di “Coste”, una nuova opera di land art che inaugura il rinnovato allestimento del M.A.U.Mi., il Museo di Arte Urbana del Municipio. Progettata dalle architette Giulia Papa, Giulia Bianchi, Lavinia Tommasoli e Ilektra Mancini, l’opera si configura come una pedana-narrazione capace di evocare, attraverso forme e materiali, gli infiniti cicli di arrivi e ripartenze dell’umanità.
Due eventi aperti al pubblico e a ingresso libero, pensati per far dialogare creatività, memoria e territorio, e per invitare cittadini, studenti, associazioni e visitatori a prendere parte a un processo culturale che mette al centro le comunità e le loro storie.
Per informazioni: www.ecomuseocasilino.it