A 80 anni dal primo voto, la libertà delle donne va ancora difesa «con le unghie e i denti»
A ottant’anni dal primo voto femminile, tre libri riportano al centro le ventuno Costituenti e le donne della Resistenza: una genealogia che la scuola ha lasciato in didascalia e che il presente chiede di difendere, perché la parità, oggi, è applicata peggio di come è scritta.