RUNTS: le pratiche si possono inviare senza firma digitale
La novità riguarda gli utenti abilitati a operare sul RUNTS per conto degli enti, che possono accedere al Portale Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).
Una volta compilata e verificata la pratica, sarà possibile procedere direttamente all’invio telematico, senza la necessità di apporre la firma digitale sulla distinta, come previsto dalla precedente procedura.
La semplificazione interessa tutte le principali tipologie di pratiche, comprese le domande di iscrizione al RUNTS, le variazioni dei dati, le cancellazioni, le istanze relative al 5 per mille e il deposito dei bilanci.
Il nuovo sistema utilizza le informazioni acquisite durante l’autenticazione e quelle presenti nel RUNTS per verificare l’identità dell’utente e garantire la sicurezza, la tracciabilità e la validità giuridica della documentazione trasmessa.
La firma digitale rimane tuttavia obbligatoria in alcuni casi specifici: per le istanze presentate da un delegato quando la delega è stata conferita senza sottoscrizione e per quelle trasmesse da un notaio. In queste situazioni sarà ancora necessario firmare digitalmente la distinta.
La nuova modalità rappresenta un’importante semplificazione amministrativa per le associazioni e gli altri enti del Terzo Settore, che potranno gestire più agevolmente gli adempimenti richiesti dal Registro.
Per approfondire le novità e consultare la guida alla nuova procedura, è disponibile l’articolo pubblicato su Cantiere Terzo Settore – “RUNTS, le pratiche si inviano senza firma digitale”.