Inclusione e diritti nel Mediterraneo: a Roma il Simposio internazionale del progetto TRANSFORMED
Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026 Roma ospiterà il 4° Simposio internazionale del progetto TRANSFORMED, dal titolo “Servizi euromediterranei per l’inclusione. Un confronto per rafforzare la governance partecipata”. Due giornate dedicate allo scambio di esperienze e alla definizione di proposte per migliorare i servizi rivolti alle persone in condizioni di vulnerabilità.
L’iniziativa si inserisce nel progetto TRANSFORMED, nell’ambito del programma europeo Interreg NEXT MED, cofinanziato dall’Unione Europea, e riunirà organizzazioni e realtà impegnate nella promozione dei diritti, dell’inclusione sociale e della partecipazione delle comunità.
Giovedì 29 ottobre – Confronto ed esperienze
Dalle ore 9.00 alle 16.30 presso la Città dell’Altra Economia, in largo Dino Frisullo a Roma, si svolgerà la prima giornata, dedicata alla presentazione e al confronto di esperienze attraverso quattro panel tematici:
- Comunità inclusive e diritti dei minori migranti, con attenzione ai percorsi di accoglienza e inclusione.
- Cittadinanza attiva, attraverso esperienze e pratiche di partecipazione e inclusione sociale.
- Inclusione e autonomia delle donne, con la presentazione di esperienze di empowerment.
- Disabilità e diritti dei giovani, per approfondire opportunità e percorsi di inclusione.
Venerdì 30 ottobre – Gruppi di lavoro e proposte
Dalle ore 9.00 alle 14.30 presso Industrie Fluviali, in via del Porto Fluviale 35 a Roma, la seconda giornata sarà dedicata al lavoro partecipativo.
I partecipanti saranno coinvolti in gruppi di lavoro tematici per condividere esperienze, individuare bisogni specifici e formulare idee e proposte per migliorare i servizi per l’inclusione.
I risultati saranno successivamente presentati e discussi in plenaria, in un momento conclusivo di restituzione collettiva. La giornata terminerà con un pranzo sociale.
Il Simposio intende così collegare il confronto sulle esperienze alla costruzione di proposte condivise, valorizzando la collaborazione tra organizzazioni e territori dell’area euromediterranea e il ruolo della governance partecipata nello sviluppo di servizi più accessibili e inclusivi.