A Multi 2026 la storia di Alaa Faraj, il calciatore libico accusato di essere uno scafista
Condannato per la strage di Ferragosto del 2015, Alaa Faraj ha trascorso undici anni in carcere proclamandosi innocente. Prima la grazia parziale di Mattarella, poi l’accoglimento della richiesta di revisione e la scarcerazione. La sua storia, raccontata nel libro “Perché ero ragazzo”, ha colpito l’opinione pubblica, trasformandosi in una battaglia collettiva per la giustizia.