Giornata Mondiale dei Fiumi, a Rocca Sinibalda un violino suona nel letto del Turano in secca
Domenica 27 settembre 2026, a partire dalle ore 11.30, il Circolo Legambiente Valli del Salto e del Turano organizza a Rocca Sinibalda (RI) un’iniziativa simbolica in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi: un brano per violino sarà eseguito direttamente nell’alveo del fiume Turano, attualmente in secca.
L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione sulla gestione dell’acqua e sulla tutela degli ecosistemi fluviali, messi sempre più a rischio dagli effetti dei cambiamenti climatici e dai prolungati periodi di siccità. Particolare attenzione viene rivolta agli habitat delle zone umide e alla perdita di biodiversità che può derivare dalla mancanza d’acqua nei corsi fluviali.
Nel caso del Turano, Legambiente segnala un tratto senza acqua per oltre un chilometro e indica tra le conseguenze della siccità la scomparsa della trota Fario autoctona, specie sempre più rara e minacciata nei corsi d’acqua italiani.
Con la manifestazione, il Circolo Valli del Salto e del Turano intende inoltre sollecitare le istituzioni competenti affinché venga avviato un tavolo di confronto con ENEL, gestore del bacino artificiale a monte, per individuare soluzioni in grado di garantire il deflusso vitale del fiume e la sopravvivenza del suo ecosistema.
L’associazione sottolinea allo stesso tempo l’importanza degli impianti per la produzione di energia idroelettrica da fonti rinnovabili, come quelli dei laghi Salto e Turano, auspicando una soluzione capace di conciliare produzione energetica e protezione dell’ambiente.
L’appuntamento è quindi per domenica 27 settembre, dalle 11.30, nell’alveo del fiume Turano nei pressi di Rocca Sinibalda. Per informazioni è possibile contattare Giorgio Salvucci ai numeri 351 9293319 e 347 6499845.