Tre anni di Caffè Alzheimer al Nuovo Regina Margherita di Roma: un incontro tra sanità, territorio e volontariato
Mercoledì 16 settembre 2026 il Nuovo Regina Margherita di Roma ospita una giornata dedicata ai tre anni di esperienza del Caffè Alzheimer, con un convegno dal titolo “La Geriatria come ponte tra Ospedale e Territorio”. L’appuntamento, organizzato da AVO Roma e Cittadinanzattiva è dalle 8.30 alle 15.45 nel Salone di Rappresentanza del presidio, in via Roma Libera, 76.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sul lavoro sviluppato dal 2023 al 2026 e, più in generale, sui servizi rivolti alle persone con demenza, agli anziani fragili e alle loro famiglie, mettendo a confronto il sistema sanitario, i servizi territoriali, le istituzioni e il mondo del volontariato.
La mattinata approfondirà diversi aspetti della presa in carico: dal ruolo del Distretto e della rete territoriale ai servizi per l’Alzheimer, passando per le nuove tecnologie applicate alla riabilitazione della demenza, i Centri Diurni Alzheimer, il sostegno alle famiglie e i nuovi interventi domiciliari per le persone in condizioni di gravità. Spazio anche alla collaborazione tra ASL Roma 1, Comune di Roma e Terzo settore, con la presentazione di progetti e iniziative rivolti alla popolazione anziana.
Tra le esperienze al centro della giornata ci saranno anche i progetti della UOC di Geriatria realizzati con i Municipi, dal Caffè Alzheimer del Polo Geriatrico di Monte Rocchetta al “Raddoppio del Caffè Alzheimer del Nuovo Regina Margherita”, insieme ad attività per l’inclusione e l’assistenza degli anziani, la prevenzione delle cadute e la telemedicina riabilitativa.
Un ruolo significativo sarà riservato al volontariato. Alle 14.20 è prevista la tavola rotonda “I Caffè Alzheimer di Roma”, con le associazioni di volontariato e il Polo Cittadino Alzheimer. Successivamente saranno raccontate direttamente le esperienze dei volontari impegnati nelle attività del Caffè Alzheimer del Nuovo Regina Margherita, insieme a quelle dei ragazzi del Servizio Civile Universale di Sovrintendenza di Roma Capitale e alla voce dei familiari.
La giornata intende così valorizzare un modello nel quale la cura non si esaurisce nella dimensione sanitaria, ma si costruisce attraverso una rete tra ospedale, territorio, famiglie, servizi pubblici e associazioni, particolarmente importante nell’accompagnamento delle persone con Alzheimer e delle persone che quotidianamente se ne prendono cura.
Il convegno è promosso nell’ambito delle attività della ASL Roma 1, con la partecipazione di realtà istituzionali, sanitarie e associative impegnate sul territorio.