Bando 8×1000 – Interventi integrati per la disabilità
Scadenza 31 maggio 2026
ENTE FINANZIATORE
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai
PROGETTI FINANZIABILI
Le proposte progettuali dovranno garantire particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità sociale ed economica e ai contesti territoriali caratterizzati da carenza di servizi e opportunità inclusive.
Le linee di intervento finanziabili si concentrano su tre ambiti prioritari di forte impatto socio-sanitario. La proposta progettuale dovrà essere riferita a uno solo dei seguenti ambiti:
– Progetti per giovani e adulti con disabilità intellettive gravi o profonde
Deve essere garantito il raggiungimento di almeno 3 obiettivi su 4:
- Promuovere l’autonomia nelle attività quotidiane. Sviluppare competenze pratiche attraverso routine strutturate e strumenti per aumentare il grado di indipendenza nella vita di tutti i giorni.
- Favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva. Creare opportunità di interazione con la comunità locale — come laboratori, attività sportive, eventi culturali — per ridurre l’isolamento, rafforzare le relazioni interpersonali e costruire reti di supporto informali.
- Potenziare la comunicazione e l’espressione di sé. Introdurre o consolidare strumenti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), tecnologie assistive o attività espressive (arte, musica, teatro) per permettere alla persona di esprimere bisogni, emozioni e preferenze in modo più efficace.
- Rafforzare il benessere psicologico e le risorse personali delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso supporto psicologico, formazione dei caregiver e interventi mirati all’inclusione comunitaria.
– Progetti di residenzialità e co-housing per adulti con disabilità
Deve essere garantito il raggiungimento di almeno 2 obiettivi su 3: 1. Garantire una vita indipendente e dignitosa. Sviluppo di interventi educativi, formativi e di accompagnamento all’interno di appartamenti assistiti e soluzioni abitative inclusive, finalizzati alla promozione dell’autonomia personale, della vita indipendente e dell’integrazione nella comunità. 3. Promuovere l’inclusione nella comunità locale. La soluzione abitativa non deve configurarsi come contesto separato dal territorio. Il progetto deve favorire relazioni genuine con il quartiere e la comunità, garantire l’accesso ai servizi ordinari e la partecipazione ad attività culturali, sportive e sociali aperte a tutti. 3. Costruire un progetto di vita stabile e “Dopo di Noi”. In coerenza con quanto previsto dalla Legge 112/2016, il progetto deve garantire continuità e sicurezza per il futuro, attraverso una progettazione tempestiva, la presenza di figure di riferimento stabili, la sostenibilità economica e un trasferimento graduale delle competenze di vita autonoma.
– Progetti di assistenza domiciliare per persone con malattie neurodegenerative e gravi disabilità motorie
BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO
Possono presentare progetti Enti del Terzo Settore.
I soggetti proponenti o capofila dovranno inoltre dimostrare: ● un’esperienza specifica coerente con l’oggetto della Finestra, documentata anche attraverso il curriculum vitae dell’ente proponente, di almeno tre anni; ● di avere sede legale in Italia.
RISORSE COMPLESSIVE
€ 300.000
RISORSE PER SINGOLO PROGETTO
Minimo € 50.000
SCADENZA
31 maggio 2026
DOCUMENTAZIONE