“Senza memoria non c’è futuro”: a Cerveteri un incontro sugli 80 anni dell’Assemblea Costituente
In occasione degli 80 anni dell’Assemblea Costituente (1946–2026), si terrà mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 9.00 presso l’Aula consiliare del Palazzo del Granarone a Cerveteri (RM) un’importante iniziativa dal titolo “Senza memoria non c’è futuro”.
L’evento, promosso con il patrocinio della Regione Lazio, della Città metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Cerveteri, coinvolge istituzioni, scuole e realtà del territorio in un momento di riflessione dedicato ai valori della Costituzione e alla memoria storica.
La mattinata si aprirà con l’Inno d’Italia e con il saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (in video), seguiti dall’accoglienza e introduzione a cura di Scuolambiente, con la presidente Maria Beatrice Cantieri.
Sono previsti interventi istituzionali, tra cui quelli del Sindaco Elena Gubetti, dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli e dell’Assessora alla Cultura Francesca Cennerilli.
Il programma proseguirà con la presentazione del libro “1943 L’Italia nella tempesta” di Andrea Scazzola, in dialogo con l’autrice Giovanna Caratelli, e con una serie di contributi dedicati alla Costituzione e al suo significato oggi: Leda Bressanello: Le donne della Costituente, Riccardo Agresti: La Costituzione, Giuseppe Girardi: La grande attualità della Costituzione
A concludere, un momento di dibattito con gli studenti, protagonisti dell’iniziativa.
All’incontro parteciperanno le classi secondarie di diversi istituti del territorio, tra cui: I.C. Giovanni Cena, I.I.S. Enrico Mattei di Cerveteri, I.C. Ilaria Alpi, I.C. Corrado Melone e il Liceo Sandro Pertini di Ladispoli.
Per l’occasione, a tutti i ragazzi sarà donata una copia della Costituzione, a sottolineare l’importanza della conoscenza e della partecipazione consapevole.
Un appuntamento, realizzato tra gli altri in collaborazione con CSV Lazio, che unisce memoria, educazione civica e impegno, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti della democrazia.