DDL Bongiorno. Il 28 febbraio in piazza a Roma: «Senza consenso è stupro»
La riformulazione del disegno di legge sulla violenza sessuale elimina il riferimento esplicito al consenso libero e attuale e introduce il criterio della volontà contraria. Centri antiviolenza, organizzazioni femministe, reti di associazioni denunciano un passo indietro culturale e giuridico e annunciano mobilitazioni in tutta Italia.
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