“Maleducate”: corpi e narrazioni fuorilegge. A Roma una serata-evento verso l’8 marzo
In vista dell’8 marzo e dello sciopero del 9 marzo, ÀP – Antimafia Pop Academy promuove una serata di confronto pubblico dedicata alla decostruzione degli stereotipi di genere e alla costruzione di nuovi modelli culturali.
L’appuntamento è per giovedì 5 marzo alle ore 18.30, in via Contardo Ferrini 83, Roma, con “MALEDUCATE. Corpi e narrazioni fuorilegge”, un evento che nasce dalla provocazione linguistica legata all’aggettivo “maleducate”, spesso usato per indicare chi parla troppo, occupa troppo spazio, non si conforma. E se, invece, oggi essere “maleducate” fosse un atto necessario?
La serata si propone come uno spazio collettivo di riflessione sui corpi e sul loro rapporto con lo spazio educativo, l’immaginario e la città, in un momento storico in cui parole e scelte politiche sembrano rimettere in discussione conquiste fondamentali in materia di diritti di genere.
Interverranno:
- Cecilia Lavatore, poetessa e performer
- Marta Bonafoni, consigliera regionale
- Monica Calcagni, ginecologa
- Lorenza Parisi, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi (Sapienza Università di Roma)
- Daniela Cono, Bgirl e coreografa
- le militanti della Casa delle Donne Lucha y Siesta
- Serena Olcuire, ricercatrice in Urbanistica (Sapienza Università di Roma)
“MALEDUCATE” inaugura così un percorso politico, culturale ed educativo che parte dal corpo — corpo che cambia, che viene giudicato, che resiste, che scompagina le narrazioni dominanti — per affermare che il corpo è spazio politico, educativo, culturale e urbano.
Un’iniziativa aperta alla comunità, per far emergere storie e narrazioni complesse, anche quando scomode, e immaginare insieme un cambiamento che non si limiti ad accettare le regole esistenti, ma provi a trasformarle.